FOR ITALIAN JAZZ SINCE 1982 Join the Mailing List
Registrazione LOGIN
FOCUS | | SU DI NOI | SHOP | TIME LINE | ARTISTS | CONTATTI

 
 
NEWS
2016/02/20
Ristampa CD da LP
Giorgio Azzolini Trio
GEORGIA MOOD
CDH 0144.2
 


Giorgio Azzolini Trio: Giorgia Mood
“Confesso che ho vissuto” è il titolo di un bel libro di Pablo Neruda, ma potrebbe esserlo anche dell’intera carriera artistica di Giorgio Azzolini. Nato nel 1928 a La Spezia, Giorgio è il Bottesini del jazz perché al contrabbasso riesce a dare una centralità che non è né scontata e né spostata sul folle individualismo. In “Giorgia Mood”, inciso il 4 e 10 marzo del 1987 allo Studio Barigozzi di Milano ed ora riedito in CD nella sua versione originale, il suo stile riporta a quello spleen romantico delle epoche perdute nelle quali il jazz non era la cornice, ma il dipinto. Azzolini, infatti, non fa da contraltare al pianismo vorace di Sante Palumbo ma da seconda voce ad una musica policorale – quasi si ricordasse il Modern Jazz Quartet – fatta di complicità, sensibilità contrappuntistica, afflato lirico. Dopo un’apertura all’insegna della latinità – “The Scicluna Street” riporta alla generosità ritmica e melodica de “La Fiesta” di Chick Corea – si arriva ad una rivisitazione cantabile e morbida di “A Prelude To A Kiss”. E questa è la linea logica dell’album: “Blues For Ferdy” è tutto giocato su una classe figlia della scuola d’arte classica che ha portato Azzolini ad essere un maestro del mainstream, ma anche di un bop cresciuto nello swing. E così si procede: il timbro caldo, dal quale si spande una personalità determinata ma divertita del contrabbasso, avvolge tanto “Autumn Leaves” (basta la melodia narrata da Azzolini, e non si potrebbe chiedere di più) quanto “So What”, dove è un piacere ascoltare queste note lunghe tenute da Giorgio fino al limite del riverbero armonico. Il crescendo dei temi è sottile, quasi gentile, e il suo rimbalzo sugli strumenti porta fragranza proprio al brano che dà il titolo all’album, “Giorgia Mood”: una ballad grande quanto l’Oceano, con tutte le sue voci.

Davide Ielmini, Varese, Aprile 2016

© TIME TO JAZZ.IT di Luigi Naro
Via Campiglio, 54/C
21040 Oggiona con Santo Stefano (VA) - ITALY
p.iva 03253010122